Quadrista.

Selettività: far scattare solo l'interruttore giusto

Un guasto in bagno spegne il frigorifero, il freezer e l'allarme. Non è sfortuna: è mancanza di selettività, e si risolve in fase di progetto con due o tre scelte precise.

Selettività significa che, in caso di guasto, interviene solo la protezione immediatamente a monte del punto guasto, lasciando in servizio tutto il resto dell'impianto. È l'unica differenza fra un impianto professionale e un impianto che funziona finché non succede niente.

Le due selettività

Selettività amperometricaSelettività cronometrica
Come funzionaI dispositivi hanno soglie di corrente diverseI dispositivi hanno tempi di intervento diversi
Dove si usaFra magnetotermici, in sovraccaricoFra differenziali; fra interruttori scatolati
LimiteNon funziona in cortocircuito, dove le correnti superano tutte le soglieRichiede apparecchi con ritardo intenzionale

Selettività fra differenziali

Per avere selettività fra due differenziali in serie servono entrambe le condizioni:

1) IΔn monte ≥ 3 × IΔn valle 2) tempo di non intervento del monte > tempo totale di interruzione del valle

La prima da sola non basta ed è l'errore più diffuso. Un guasto franco a terra produce una corrente di alcuni ampere: sia il differenziale da 30 mA sia quello da 300 mA la vedono enormemente sopra soglia e, se sono entrambi istantanei, aprono insieme (in gergo: intervento in parallelo).

TipoMarcaturaRitardoUso
Generale (istantaneo)nessunaNessuno — interviene entro 300 ms a IΔnProtezione terminale, contatti diretti
SelettivoSNon interviene per almeno 130–500 msDifferenziale generale a monte
Ritardato regolabilet = 0 / 60 / 150 / 300 msRegolabile dal progettistaQuadri con più livelli

Attenzione. Un differenziale di tipo S, avendo un ritardo intenzionale, non è idoneo da solo alla protezione addizionale contro i contatti diretti: quella richiede l'intervento entro tempi molto brevi con I∆n ≤ 30 mA. Il tipo S si mette a monte, i 30 mA istantanei stanno a valle.

Schema che funziona in un appartamento

Contatore └ Interruttore generale magnetotermico differenziale IΔn = 300 mA — tipo S (selettivo) — tipo A └ Differenziale zona giorno — 30 mA tipo A istantaneo └ Differenziale zona notte — 30 mA tipo A istantaneo └ Differenziale cucina/lavanderia — 30 mA tipo A o F └ Differenziale esterni/garage — 30 mA tipo A

Con questa struttura un guasto in giardino spegne solo il giardino; il generale interviene solo se il guasto è a monte dei differenziali di zona, oppure per proteggere contro l'incendio se la fuga è diffusa.

Selettività fra magnetotermici

In sovraccarico

È la parte facile: basta che le curve termiche non si sovrappongano. La regola pratica è un rapporto di almeno 1,6 volte fra corrente nominale a monte e a valle. Un 25 A a monte di un 16 A è selettivo in sovraccarico (rapporto 1,56, al limite); un 40 A a monte di un 16 A lo è con margine.

In cortocircuito

È la parte difficile. Se la corrente di guasto supera la soglia magnetica di entrambi gli interruttori, entrambi partono e la selettività si perde, indipendentemente dalle correnti nominali. Le soluzioni sono tre:

  1. Selettività amperometrica in cortocircuito: possibile solo se la corrente di guasto a valle è inferiore alla soglia magnetica di monte. Si ottiene sfruttando l'impedenza del cavo: linee lunghe aiutano.
  2. Interruttori con ritardo regolabile (scatolati EN 60947-2 con sganciatore elettronico): si imposta un ritardo intenzionale di 50–100 ms sulla soglia di corto ritardato del dispositivo a monte.
  3. Tabelle di selettività del costruttore: ogni marca pubblica il valore di corrente fino al quale una data coppia è selettiva. È l'unico metodo pienamente affidabile per i modulari.

Esempio di lettura. Una tabella riporta «C63 a monte / C16 a valle: selettivo fino a 3 kA». Significa che se nel punto in cui è installato il C16 la corrente di cortocircuito presunta è inferiore a 3 kA, interviene solo il C16. Se è superiore, aprono entrambi.

Selettività orizzontale: quella che non esiste

Ogni tanto si sente parlare di selettività «orizzontale» fra due interruttori pari, alimentati dalla stessa sbarra. Non è selettività: è semplicemente il fatto che un guasto su una partenza non riguarda l'altra. Non richiede accorgimenti, ma non va confusa con il coordinamento verticale monte-valle.

Checklist di progetto

Quanto costa non farla

Poco, finché non succede nulla. Il giorno che il congelatore si scongela perché è saltato tutto per una lampada da giardino, il costo è molto più alto della differenza di prezzo fra un differenziale generale istantaneo e uno di tipo S. In un impianto commerciale, dove il differenziale generale che salta significa registratori di cassa spenti e magazzino frigo a rischio, la selettività non è un lusso: è il progetto.

Domande frequenti

Basta mettere un differenziale da 300 mA a monte e uno da 30 mA a valle?

No, non basta. Serve anche il ritardo: un differenziale istantaneo da 300 mA può intervenire prima di quello da 30 mA a valle, perché una corrente di guasto di 2 A supera abbondantemente entrambe le soglie. Serve un differenziale di tipo S (selettivo) o regolabile a monte.

Cosa vuol dire differenziale di tipo S?

S sta per selettivo: è un differenziale con un ritardo intenzionale all'intervento (tempo di non intervento almeno 130-500 ms a seconda della corrente). Serve proprio a lasciare il tempo al differenziale a valle di intervenire per primo. Un tipo S non può essere usato come unica protezione contro i contatti diretti.

Serve la selettività anche in un appartamento?

È molto consigliata. Con un solo differenziale generale, qualsiasi guasto lascia al buio l'intera abitazione, frigorifero e congelatore compresi. Con un generale tipo S e due o tre differenziali di zona a valle, il guasto isola solo la zona interessata.

Si può ottenere selettività fra due magnetotermici?

Parzialmente. Nella zona di sovraccarico basta un rapporto di 1,6 volte fra le correnti nominali. In cortocircuito serve che la soglia magnetica di monte sia superiore alla corrente di guasto vista da valle, oppure interruttori con ritardo regolabile, oppure coppie dichiarate selettive dal costruttore.

Smetti di farlo a mano

La verifica di selettività — e tutte le altre verifiche CEI 64-8 — in automatico, con schema unifilare, computo metrico ed export PDF.

Prova Quadrista, è gratis →

Continua a leggere