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Simboli elettrici: leggere e disegnare uno schema unifilare

Uno schema unifilare fatto bene si legge in trenta secondi anche da chi non ha mai visto quell'impianto. È l'unico documento che sopravvive all'installatore che l'ha realizzato.

Lo schema unifilare è il documento tecnico più importante di un quadro elettrico: è quello che si allega alla dichiarazione di conformità, quello che si mette in tasca al portello, e quello che dieci anni dopo permette a qualcun altro di capire cosa hai fatto.

I tre tipi di schema

SchemaCosa rappresentaQuando serve
UnifilareUn solo tratto per tutti i conduttori del circuito; i trattini obliqui indicano il numero di conduttoriSempre. È lo schema di progetto e di documentazione
MultifilareOgni conduttore disegnato singolarmenteCircuiti di comando, automazioni, cablaggio interno di quadri complessi
Funzionale / a blocchiLe relazioni logiche fra le parti dell'impianto, senza dettaglio di cablaggioVisione d'insieme, rapporti fra quadri, gerarchia dell'impianto

I simboli che ricorrono sempre

La norma di riferimento è la CEI EN 60617. Ecco i simboli fondamentali descritti a parole, così da riconoscerli su qualsiasi disegno:

ApparecchioSimbolo
Interruttore automaticoContatto con una crocetta o un rettangolino sull'estremità mobile
Sganciatore termicoSimbolo a curva (segmento ripiegato) accanto al contatto
Sganciatore magneticoRettangolo con due semicerchi (bobina)
MagnetotermicoContatto con entrambi i simboli termico e magnetico
DifferenzialeCerchio o rettangolo attraversato dai conduttori (toroide), con collegamento allo sganciatore
SezionatoreContatto aperto con tratto obliquo, senza simboli di sgancio
Sezionatore sotto caricoCome sopra con il simbolo dell'estinzione d'arco
FusibileRettangolo attraversato longitudinalmente da una linea
ContattoreContatto con semicerchio aperto verso l'alto
Relè / bobinaRettangolo
SPDRettangolo con freccia obliqua verso il basso
TrasformatoreDue cerchi intersecati o due bobine affiancate
PresaSemicerchio con tratto
MotoreCerchio con la lettera M
LampadaCerchio con croce inscritta
TerraTre segmenti orizzontali decrescenti
MassaSegmento orizzontale con tratteggio

Le indicazioni sui conduttori

Nell'unifilare il numero e il tipo di conduttori si indicano con trattini obliqui sulla linea, oppure con una notazione testuale accanto:

3 trattini obliqui → 3 conduttori Notazione: 3F+N+PE → tre fasi, neutro e protezione Esempio di etichetta di partenza completa: Q7 — C16 / 30 mA tipo A — FS17 3G2,5 — 22 m — Prese cucina | | | | | sigla protezione cavo lunghezza destinazione

Cosa deve contenere una riga di partenza

Uno schema utile riporta, per ogni partenza, almeno:

  1. sigla dell'apparecchio (coerente con la targhetta nel quadro);
  2. tipo di apparecchio (MT, MTD, differenziale puro, sezionatore);
  3. corrente nominale e curva (es. C16);
  4. potere di interruzione;
  5. corrente differenziale e tipo se presente (30 mA tipo A);
  6. numero di poli;
  7. formazione e sezione del cavo (es. FS17 3G2,5);
  8. lunghezza della linea;
  9. destinazione in chiaro (non «linea 7» ma «prese cucina»);
  10. eventualmente corrente d'impiego, caduta di tensione calcolata e Icc nel punto.

Il test dello schema. Dallo schema deve essere possibile, senza aprire il quadro: capire quale interruttore alimenta cosa, sapere che cavo cercare in traccia, verificare che le protezioni siano coordinate. Se manca uno di questi tre, lo schema è incompleto.

Le sigle: mettersi d'accordo con sé stessi

Le lettere di identificazione derivano dalla CEI EN 81346 (ex IEC 61346). Le più usate negli impianti elettrici:

LetteraCategoriaEsempi
QApparecchi di manovra e protezione di potenzaInterruttori, sezionatori, contattori di potenza
FDispositivi di protezioneFusibili, relè termici, SPD
KRelè e contattori ausiliariRelè passo-passo, contattori di comando
SDispositivi di comando manualePulsanti, selettori
TTrasformatoriTrasformatori di comando, TA
WCavi e conduttoriLinee, dorsali
MMotori
EApparecchi di illuminazione e riscaldamento

Nei progetti con più quadri conviene un prefisso di quadro: QG-Q3 è la terza partenza del quadro generale, QS2-Q5 la quinta del sotto-quadro 2. Aiuta enormemente in fase di manutenzione e rende il computo tracciabile.

Convenzioni di disegno

Perché farlo bene conviene a te

Uno schema unifilare completo non serve solo all'ispettore. Serve a te il giorno in cui il cliente chiama perché «non va la presa del garage» e tu, davanti al telefono, puoi dirgli quale interruttore riarmare. Serve al collega che subentra. Serve quando il quadro va ampliato e bisogna capire cosa c'è già. Ed è, non ultimo, il documento che ti protegge se qualcosa va storto: aver progettato e documentato è una posizione molto diversa dall'aver semplicemente montato.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra schema unifilare e multifilare?

Nell'unifilare tutti i conduttori di un circuito sono rappresentati da una sola linea, con trattini che indicano quanti sono. È lo schema di sintesi, quello che si allega alla dichiarazione di conformità. Il multifilare rappresenta ogni conduttore separatamente ed è indispensabile per i circuiti di comando e per il cablaggio dei quadri complessi.

Come si siglano le partenze?

Non c'è un obbligo di formato, ma serve coerenza. Le convenzioni più usate sono Q per gli apparecchi di manovra e protezione (Q1, Q2...), con eventuale prefisso del quadro (QG-Q3, QS1-Q5). L'importante è che la sigla sullo schema, quella sulla targhetta nel quadro e quella nel computo siano la stessa.

Devo indicare la sezione dei cavi sullo schema?

Sì. Uno schema unifilare completo riporta, per ogni partenza: sigla, corrente nominale e curva della protezione, corrente differenziale se presente, formazione e sezione del cavo, lunghezza e destinazione. Senza questi dati lo schema non è utilizzabile per la manutenzione.

I simboli sono obbligatori per norma?

La CEI EN 60617 (equivalente alla IEC 60617) definisce i simboli grafici normalizzati. Usarli non è sanzionato di per sé, ma uno schema con simboli inventati non è comprensibile a terzi e quindi non assolve alla sua funzione documentale.

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