Quadrista ⚡ Genera lo schema

Schema unifilare di un quadro elettrico: cos'è e come si fa

Lo schema unifilare è la rappresentazione grafica sintetica di un quadro elettrico: mostra su una sola linea (da qui il nome) l'intero percorso della corrente, dal punto di consegna dell'energia fino all'utilizzatore finale, indicando i dispositivi di protezione, i cavi e i carichi. È il documento tecnico obbligatorio per legge in qualunque progetto di impianto elettrico e va allegato alla dichiarazione di conformità DM 37/08. Quadrista lo genera automaticamente.

1. A cosa serve lo schema unifilare

2. Struttura tipica di uno schema unifilare

Lo schema si sviluppa dall'alto verso il basso, seguendo la gerarchia dell'impianto:

  1. Arrivo — la linea proveniente dal contatore o dal trasformatore MT/BT, con indicazione di tensione (230 o 400 V) e potenza contrattuale.
  2. Generale di quadro — l'interruttore automatico che protegge tutto il quadro, dimensionato sulla fornitura.
  3. Sbarre di distribuzione — fase, neutro e PE che alimentano le partenze.
  4. Partenze — ogni singola linea con il suo dispositivo (MT, MTD, ID puro, fusibile), il cavo (tipo e sezione) e il carico servito.
  5. Sotto-quadri (opzionali) — collegati come partenza «alimenta quadro» al quadro secondario.

3. Simboli grafici normalizzati (CEI EN 60617)

Ogni componente ha un simbolo grafico standardizzato dalla norma CEI EN 60617 (ex IEC 60617). I più comuni:

ComponenteSimboloSigla tipica
Interruttore automatico magnetotermico (MT)quadrato con «x» e curva B/C/DQ, MT
Magnetotermico differenziale (MTD)MT + rettangolo con «Δ» e sensibilitàQ, MTD
Differenziale puro (ID)rettangolo con «Δ», Idn, classeID
Interruttore di manovra sezionatore (IMS)due linee inclinateQS, IMS
Fusibilerettangolo pienoF, Fus
Contattoredue linee curve verticaliKM, K
Motorecerchio con «M»M
Trasformatoredue cerchi affiancatiTR, T
Contatto NO / NClinee con contatto aperto/chiusoNO, NC

4. Sigle e numerazione delle partenze

Le sigle seguono le convenzioni della norma CEI EN 61346-2 (Sistema di designazione degli oggetti):

La numerazione è progressiva a partire da 1. Molti software (compreso Quadrista) rinumerano automaticamente le sigle in base alle coordinate del foglio, in modo che leggendo da sinistra a destra e dall'alto in basso i numeri crescano.

5. Cosa deve contenere ogni partenza

Per essere leggibile e completa, ogni partenza deve riportare:

Errori tipici da evitare

6. Schema unifilare vs. schema multifilare vs. schema a blocchi

In un progetto completo servono tutti e tre. Quadrista li genera tutti a partire dagli stessi dati.

Genera lo schema unifilare online in 30 secondi

Aggiungi le partenze, imposta la potenza dei carichi, e Quadrista disegna lo schema unifilare gerarchico (con sbarre, sotto-quadri, sigle), lo schema multifilare, lo schema a blocchi e l'esportazione in PDF.

⚡ Apri Quadrista

Domande frequenti

Lo schema unifilare è obbligatorio per legge?

Sì. Il DM 37/08 impone al progettista di redigere un progetto (per gli impianti sopra determinate soglie di potenza/complessità) e all'installatore di consegnare la dichiarazione di conformità con allegato lo schema. La CEI 64-8 (art. 132.11 e 514) richiede che ogni impianto sia corredato dalla documentazione necessaria all'esercizio e alla manutenzione, incluso lo schema.

Che formato usare per lo schema unifilare?

Per la consegna: PDF (universale, non modificabile). Per la manutenzione futura: file editabile del software usato (in Quadrista è il .qep). Il formato DWG/DXF non è più uno standard obbligatorio.

Come si numerano i sotto-quadri?

Convenzione più diffusa: QE1 è il quadro generale, QE2, QE3, … sono i sotto-quadri in ordine di allontanamento dall'origine. Molti quadri hanno anche una sigla parlante (QE-CUCINA, QE-GARAGE) accanto al codice.

Guide correlate

Dimensionamento caviPortata Iz, Ib ≤ In ≤ Iz, caduta di tensione. Calcolo IccCorrente di cortocircuito, potere d'interruzione, filiazione. Progettare un quadroGuida passo-passo, dalla A alla Z. Computo metricoPrezzari regionali, opere compiute.

Riferimenti: CEI 64-8, CEI EN 60617 (Segni grafici per schemi), CEI EN 61346-2 (Sistema di designazione degli oggetti), DM 37/08.