Quanti moduli DIN serve il quadro elettrico?
Il centralino si compra all'inizio e si riempie alla fine. Contare bene i moduli prima di ordinarlo è uno di quei dettagli che decidono se il lavoro finisce bene o male.
Il modulo DIN è l'unità di misura del quadro: 17,5 mm di larghezza. Ogni apparecchio ne occupa un numero intero, e la somma decide quale contenitore serve. Sembra banale, ma è il calcolo che più spesso porta a un secondo viaggio in ferramenta.
Quanti moduli occupa cosa
| Apparecchio | Moduli tipici |
|---|---|
| Magnetotermico 1P | 1 |
| Magnetotermico 1P+N | 1 o 2 secondo la serie |
| Magnetotermico 2P | 2 |
| Magnetotermico 3P | 3 |
| Magnetotermico 4P | 4 |
| Differenziale puro 2P | 2 |
| Differenziale puro 4P | 4 |
| Magnetotermico differenziale 1P+N | 1 (serie compatte) o 2 |
| Magnetotermico differenziale 2P | 2 o 3 |
| Magnetotermico differenziale 4P | 4 o 6 |
| AFDD combinato 1P+N | 2 |
| SPD tipo 2 monofase (1P+N) | 2 |
| SPD tipo 2 trifase (3P+N) | 4 |
| Sezionatore 4P | 4 |
| Contattore modulare 25 A 2P | 2 |
| Relè passo-passo | 1 |
| Interruttore orario / crepuscolare | 1 o 2 |
| Alimentatore DIN 24 V c.c. | 2 – 4 |
| Alimentatore e accoppiatore KNX | 4 – 6 secondo il modello |
| Attuatore KNX 8 canali | 4 – 6 |
| Morsettiera (per morsetto) | circa 0,3 – 0,5 |
Il metodo di conteggio
- Elenca tutte le partenze del quadro con il rispettivo apparecchio.
- Aggiungi il generale, i differenziali di zona, gli SPD, i sezionatori.
- Aggiungi gli ausiliari: relè, contattori, orologi, alimentatori, contatti.
- Somma i moduli e aggiungi lo spazio per morsettiere di neutro e di terra (spesso già integrate nel centralino, ma non sempre sufficienti).
- Aggiungi la riserva: almeno il 15–20%.
- Arrotonda al formato commerciale superiore.
Esempio: appartamento 100 m², livello 2.
Generale MTD 2P 40A 300mA tipo S: 3 moduli — Differenziale zona giorno 2P: 2 — Differenziale zona notte 2P: 2 — Differenziale cucina 2P: 2 — 8 magnetotermici 1P+N: 8 — SPD tipo 2 + sezionatore: 3 — Contattore per scaldabagno: 2 — Orologio: 1.
Totale: 23 moduli. Con il 20% di riserva: 28. Si sceglie un centralino da 36 moduli (3 file da 12), che lascia margine reale per la wallbox e il fotovoltaico che arriveranno dopo.
I formati commerciali
| Formato | File | Uso tipico |
|---|---|---|
| 4 – 8 moduli | 1 | Sotto-quadretti, garage, singola utenza |
| 12 moduli | 1 | Monolocali, quadretti di zona |
| 18 – 24 moduli | 2 | Appartamenti piccoli, livello 1 |
| 36 moduli | 3 | Appartamenti standard, livello 2 |
| 54 – 72 moduli | 4 – 6 | Ville, livello 3, uffici |
| Armadi da parete / pavimento | oltre | Quadri generali, terziario, industria |
Non solo larghezza: la profondità e il calore
Due aspetti che il conteggio dei moduli non cattura:
Profondità e spazio di cablaggio
Un quadro con cavi di sezione importante (dorsali da 16, 25 o 35 mm²) ha bisogno di raggio di curvatura e di spazio dietro gli apparecchi. Nei centralini da incasso poco profondi il cablaggio diventa una lotta, e i cavi finiscono schiacciati contro il coperchio — con danni all'isolamento che si manifestano anni dopo.
Sovratemperatura
Ogni apparecchio dissipa: un magnetotermico modulare percorso dalla corrente nominale dissipa nell'ordine di 2–4 W. Venti apparecchi in un contenitore chiuso IP40 producono decine di watt in pochi litri di volume. La CEI EN 61439-3 richiede la verifica della sovratemperatura per i quadri di distribuzione, e prevede l'applicazione di un fattore di contemporaneità alle correnti nominali.
Conseguenza pratica. Un quadro stipato, con grado IP alto, in un locale caldo, può portare gli apparecchi a lavorare a 50–60 °C. A quelle temperature la protezione termica interviene prima del previsto (scatti «senza motivo») e la vita degli apparecchi si accorcia. Stare larghi con i moduli non è solo comodità: è progetto.
Regole pratiche per un quadro cablabile
- Lascia almeno 2 moduli liberi per fila, non tutti raggruppati alla fine.
- Metti il generale in alto a sinistra e scendi con le partenze secondo l'ordine dello schema unifilare: chi apre il quadro deve ritrovare lo stesso ordine del disegno.
- Raggruppa gli apparecchi per differenziale di zona, non alla rinfusa.
- Usa barre di distribuzione pettinate anziché ponticelli volanti: meno lavoro, meno errori, meno riscaldamento.
- Prevedi morsettiere di neutro e di terra abbondanti: è la parte che si esaurisce per prima.
- Lascia lo spazio per le targhette e compila la tabella delle partenze sul portello.
- Conserva lo schema unifilare dentro il quadro, in tasca portadocumenti: è richiesto dalla norma ed è quello che salva il tecnico che verrà dopo.
La riserva: quanto conta davvero
Negli ultimi anni un impianto domestico ha visto arrivare fotovoltaico, accumulo, wallbox, pompa di calore e domotica — tutti carichi che dieci anni fa non c'erano. Un centralino dimensionato al millimetro sulle esigenze di oggi è un centralino che verrà sostituito. Il costo differenziale fra un 24 e un 36 moduli è di poche decine di euro; il costo di sostituire un centralino in un impianto finito è di un ordine di grandezza superiore.
Domande frequenti
Quanto misura un modulo DIN?
Un modulo standard è largo 17,5 mm. Un centralino da 12 moduli ha quindi una fila utile di circa 210 mm. Le guide DIN sono normalizzate a 35 mm di larghezza secondo la EN 60715.
Quanti moduli occupa un magnetotermico differenziale?
Dipende dalla serie. Un MTD 1P+N compatto occupa 1 modulo nelle serie più recenti, 2 moduli nelle serie tradizionali. Un MTD tetrapolare occupa da 4 a 6 moduli. Il dato è sul catalogo del costruttore e cambia da marca a marca.
Quanta riserva devo lasciare?
La buona pratica prevede almeno il 15-20% di moduli liberi, e comunque non meno di 2-3 moduli per fila. Servono per aggiungere una linea in futuro senza sostituire il centralino, per gli SPD e per gli ausiliari che si scoprono a lavori avviati.
Posso mettere un centralino da 24 moduli in due file da 12?
Sì, ed è la configurazione più comune. Considera però che le canaline di risalita fra le file consumano spazio e che i cavi in ingresso hanno bisogno di raggio di curvatura: un centralino stipato è difficile da cablare bene e si scalda.
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