Quadro elettrico di un appartamento: schema, partenze e moduli
Un quadro elettrico domestico ben progettato ha circuiti separati per zona e per carico (cucina, bagni, prese, luci, elettrodomestici dedicati), protezione differenziale 30 mA su ogni gruppo, un generale selettivo a monte e un margine di moduli liberi per future aggiunte (wallbox, fotovoltaico, condizionamento). Ecco lo schema tipico secondo la CEI 64-8.
1. La potenza contrattuale determina il generale
| Contratto | Corrente | Generale MTD tipico |
|---|---|---|
| 3 kW monofase | ≈ 13 A | MTD 16 A curva C 300 mA A/S |
| 4,5 kW monofase | ≈ 20 A | MTD 25 A curva C 300 mA A/S |
| 6 kW monofase | ≈ 26 A | MTD 32 A curva C 300 mA A/S |
| 10 kW trifase | ≈ 15 A/fase | MTD 4P 20 A curva C 300 mA A/S |
Il generale selettivo tipo S con Idn 300 mA è ritardato: interviene solo se un differenziale a valle non ha già aperto il guasto. Serve a garantire che un guasto locale non spenga tutta la casa.
2. Le partenze tipiche di un appartamento standard
La CEI 64-8 Sezione 37 (impianti utilizzatori domestici) impone alcuni requisiti sulla distribuzione:
- Almeno due circuiti indipendenti per appartamento (uno per luci, uno per prese) — livello «impianto adeguato» (livello 1).
- Livello 2 (superiore): separazione tra zona giorno e zona notte, con differenziali distinti.
- Livello 3 (domotico): predisposizione per il bus di comunicazione (KNX, BUS, sistemi proprietari) e per la ricarica auto elettrica.
Schema tipico per appartamento 6 kW — livello 2
3. Regole di distribuzione per zona
- Cucina: linea dedicata perché sommando piano cottura induzione (fino a 3,7 kW), forno (fino a 3 kW) e lavastoviglie (2 kW) si superano i 6 kW. Nei livelli 2/3 spesso servono due linee separate (cucina + elettrodomestici).
- Bagni: linea dedicata perché in caso di guasto in bagno (ambiente critico) il differenziale non stacca anche altre zone. Include anche il boiler se presente.
- Zona giorno vs zona notte: separazione utile per manutenzione (di notte lavori senza spegnere le luci di camera).
- Wallbox: linea sempre dedicata con MTD tipo B (o A se la wallbox ha RDC-DD). Dettagli sulla wallbox.
- Condizionamento: per pompe di calore da 3+ kW è consigliata una linea dedicata con MTD 16 A curva C.
4. Quanti moduli servono
Ogni apparecchio da guida DIN occupa un certo numero di moduli (larghezza 17,5 mm):
| Apparecchio | Moduli |
|---|---|
| MT 1P | 1 |
| MTD 1P+N (piccolo) | 2 |
| MTD 2P | 2 |
| MTD 4P | 4 |
| ID puro 2P | 2 |
| ID puro 4P | 4 |
| Contattore 2P | 2 |
| Contatto scattato | 1 |
| Spia luminosa | 1 |
Un appartamento standard con 8–10 partenze e generale occupa 18–24 moduli. Prevedi sempre 20–30% di margine:
- Appartamento piccolo (2 vani + servizi, 3 kW): armadio 12 moduli;
- Appartamento medio (3–4 vani + servizi, 4,5–6 kW): armadio 24 moduli (2 file da 12);
- Appartamento grande / villa (5+ vani, 6–10 kW, con wallbox): armadio 36–54 moduli (3–4 file).
5. Grado IP e materiale del contenitore
- IP20 — sconsigliato (protezione minima, quasi mai usato oggi).
- IP40 — standard in ambienti interni asciutti (soggiorno, corridoio).
- IP55 — necessario per garage, cantine, esterno protetto (es. sotto una tettoia).
- IP65 — per esterno esposto o ambienti umidi (bagno lavanderia).
Materiale: PVC per il civile (economico, isolato); metallo per l'industriale o quando serve robustezza meccanica.
6. Legge 46/90 → DM 37/08: chi firma?
Per gli impianti di appartamento standard (potenza fino a 6 kW, superficie fino a 400 m²) non è obbligatorio il progetto firmato da un professionista: basta la dichiarazione di conformità DM 37/08 dell'installatore abilitato. Sopra queste soglie o per lavori complessi (domotica avanzata, ricarica auto in condominio, fotovoltaico > 20 kW) serve il progetto firmato da ingegnere o perito industriale abilitato.
Modello appartamento pronto
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⚡ Apri QuadristaDomande frequenti
Un solo differenziale generale basta per tutto l'appartamento?
Tecnicamente sì, ma è una pessima pratica: un guasto in cucina spegne le luci notturne, i frigoriferi, i condizionatori, le pompe di caldaia. La CEI 64-8 raccomanda di distribuire i circuiti su almeno 2–4 differenziali per garantire la selettività funzionale.
Serve un MTD 4P se ho contratto monofase?
No, gli MTD 4P (4 poli) servono per il trifase. Per il monofase 230 V basta un MTD 2P (fase + neutro entrambi protetti). L'MTD 1P+N è una variante compatta a 2 moduli con protezione del solo polo di fase — accettabile ma meno sicura del 2P.
Che curva usare in appartamento: B o C?
Nel civile la curva C è lo standard universale (uso generale). La curva B si usa solo per circuiti di illuminazione con lampade a fluorescenza o LED con driver molto sensibile a spunti, o per linee lunghe dove serve intervento rapido al cortocircuito.
Quanti moduli servono per predisporre la wallbox?
Se il contatore è 6 kW e vuoi una wallbox 7,4 kW con bilanciamento dinamico, serve 1 partenza MTD 32 A curva C tipo B (2 moduli). Somma le esigenze future: se pensi anche a un condizionatore + fotovoltaico, prevedi almeno 6 moduli liberi.
Guide correlate
Riferimenti: CEI 64-8, CEI 64-8 Sezione 37 (impianti utilizzatori domestici), CEI EN 61439-3 (quadri per operatori non addestrati DBO), DM 37/08.